SMETTILA DI PUNTARE SULLA QUALITA'!
Se sei
fra quelli che affermano:
“Noi
puntiamo tutto sulla qualità...”
“I
nostri prodotti sono di qualità superiore...”
Mi
spiace dirtelo ma sei sulla strada sbagliata!
Parlare di qualità è un fattore scontato.
Parlare di qualità è un fattore scontato.
Ecco cosa invece devi fare per essere differente dai tuoi concorrenti e farti riconoscere dai tuoi clienti, come un fornitore di alta qualità!
Conosci
forse qualcuno che afferma di vendere prodotti o servizi di scarsa
qualità?
Quando
tu proponi i tuoi prodotti/servizi, li presenti forse come
qualitativamente scarsi?
Credo proprio di no!
Credo proprio di no!
Ecco
perché la qualità non può costituire un elemento per
differenziarti dalla concorrenza.
Quello
che invece puoi fare è che il cliente percepisca il tuo
prodotto/servizio, come di alta qualità. E questo è un concetto un
tantino diverso...
Intendiamoci la qualità è importante, bisogna partire dal presupposto che occorre sempre e per forza lavorare in maniera qualitativamente superiore.
Intendiamoci la qualità è importante, bisogna partire dal presupposto che occorre sempre e per forza lavorare in maniera qualitativamente superiore.
Quindi
lavora bene e sarai premiato, questo è bene tenerlo in mente!
Ma quello che è ancora più importante è come applicare il concetto di qualità, cioè come fare affinché il cliente possa dire: “questo prodotto o servizio, è di qualità”.
Per ottenere questo risultato ci deve sempre essere una correlazione fra le azioni che intraprendi per effettuare le tue vendite e l’effettiva risultanza, una volta che il cliente ha acquistato da te.
Ma quello che è ancora più importante è come applicare il concetto di qualità, cioè come fare affinché il cliente possa dire: “questo prodotto o servizio, è di qualità”.
Per ottenere questo risultato ci deve sempre essere una correlazione fra le azioni che intraprendi per effettuare le tue vendite e l’effettiva risultanza, una volta che il cliente ha acquistato da te.
“VENDI
CIO’ CHE PROMETTI, PROMETTI CIO’ CHE VENDI!”
Vendi
ciò che prometti significa, dare al cliente la migliore
soluzione per il suo problema e quindi significa che dovrai dargli
solo quello di cui ha bisogno e non quello che fa comodo a
te!
Prometti ciò che vendi significa che l'oggetto della trattativa corrisponda esattamente a quello che il cliente si aspetta.
Se tu al cliente in fase di vendita, superi tutte le obiezioni e riesci a convincerlo che il tuo prodotto è l’unico adatto a risolvere i suoi problemi, è logico che questo debba corrispondere a verità. Sembra un concetto banale ma non lo è.
Tanti sottovalutano questo aspetto: se sei fra quelli che pensano che per vendere va bene fare di tutto, l’importante è vendere, ti becchi un cartellino rosso!
In pratica quando il cliente arriva ad utilizzare ciò che gli hai proposto, è entrato nella fase attiva attraverso la quale, può verificare e toccare con mano quanto gli hai promesso.
In questa fase diventa possessore del “giocattolo” che gli hai fornito e può finalmente scoprire se, tutte quelle aspettative promesse, corrispondono a verità!
Prometti ciò che vendi significa che l'oggetto della trattativa corrisponda esattamente a quello che il cliente si aspetta.
Se tu al cliente in fase di vendita, superi tutte le obiezioni e riesci a convincerlo che il tuo prodotto è l’unico adatto a risolvere i suoi problemi, è logico che questo debba corrispondere a verità. Sembra un concetto banale ma non lo è.
Tanti sottovalutano questo aspetto: se sei fra quelli che pensano che per vendere va bene fare di tutto, l’importante è vendere, ti becchi un cartellino rosso!
In pratica quando il cliente arriva ad utilizzare ciò che gli hai proposto, è entrato nella fase attiva attraverso la quale, può verificare e toccare con mano quanto gli hai promesso.
In questa fase diventa possessore del “giocattolo” che gli hai fornito e può finalmente scoprire se, tutte quelle aspettative promesse, corrispondono a verità!
Ti
ricordi da bambino quando vedevi il giocattolo dei tuoi sogni, come
ti agitavi smaniando per averlo? Ti ricordi l’attesa che ti
divideva dal possesso e il magico momento della “apertura della
scatola”, lo sfrigolare della carta e del polistirolo... Te li
ricordi vero?
E poi
finalmente potevi cominciare a “giocare”! Era tuo!
E in
quei momenti verificavi se effettivamente, riusciva a soddisfare i
tuoi sogni, le tue aspettative.
Logicamente non eri cosciente del fatto che nel momento in cui questo si verificava, per te quella cosa rappresentava qualcosa di grande qualità!
STAVI APPLICANDO IL TUO CONCETTO DI QUALITA' che si differenzia dal mio, dal suo, ecc.
E lo stesso principio vale nel mondo degli adulti in quanto rimani per sempre legato alla “sindrome del giocattolo”, quando acquisti qualcosa, per te, la tua famiglia, la tua azienda, ecc. rimane sempre l’emozione legata alla “apertura della confezione”!
Il giusto concetto da applicare è questo: “La Qualità è rappresentata dalla Soddisfazione”.
Ricorda che nessuno possiede i requisiti per valutare “la qualità”, in maniera oggettiva.
A meno che questo non rientri nelle sue competenze specifiche: se sei un elettricista potrai valutare oggettivamente un impianto costruito da un altro, se sei un imbianchino vale lo stesso nel tuo lavoro, e cosi via.
Quindi la qualità è un “fattore emozionale” che segue il fattore emozionale dell’acquisto ed è il momento nel quale si verifica se ciò che ha determinato l’acquisto, corrisponde a verità, cioè se soddisfa in pieno le tue aspettative.
Ricapitolando:
soddisfare le aspettative diventa elemento differenziante e fa percepire il tuo prodotto/servizio, come qualitativamente superiore.
Se questo articolo ti è piaciuto, lascia un commento qui sotto e condividilo sulla tua pagina di Facebook, possono nascere delle riflessioni collettive e degli spunti che possiamo approfondire insieme!
Logicamente non eri cosciente del fatto che nel momento in cui questo si verificava, per te quella cosa rappresentava qualcosa di grande qualità!
STAVI APPLICANDO IL TUO CONCETTO DI QUALITA' che si differenzia dal mio, dal suo, ecc.
E lo stesso principio vale nel mondo degli adulti in quanto rimani per sempre legato alla “sindrome del giocattolo”, quando acquisti qualcosa, per te, la tua famiglia, la tua azienda, ecc. rimane sempre l’emozione legata alla “apertura della confezione”!
Il giusto concetto da applicare è questo: “La Qualità è rappresentata dalla Soddisfazione”.
Ricorda che nessuno possiede i requisiti per valutare “la qualità”, in maniera oggettiva.
A meno che questo non rientri nelle sue competenze specifiche: se sei un elettricista potrai valutare oggettivamente un impianto costruito da un altro, se sei un imbianchino vale lo stesso nel tuo lavoro, e cosi via.
Quindi la qualità è un “fattore emozionale” che segue il fattore emozionale dell’acquisto ed è il momento nel quale si verifica se ciò che ha determinato l’acquisto, corrisponde a verità, cioè se soddisfa in pieno le tue aspettative.
Ricapitolando:
soddisfare le aspettative diventa elemento differenziante e fa percepire il tuo prodotto/servizio, come qualitativamente superiore.
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